Kandinsky,i colori del suono……

L’occasione di una mostra nella mia città mi ha spinta a cercare notizie su questo artista da me poco conosciuto ed è stata una rivelazione: una sensibilità ricca e acuta  e la sua arte:un esplosione di colori ,apparentemente senza senso e invece di una profondità incredibile.

“Sentivo a volte il chiacchiericcio sommesso dei colori che si mescolavano:era un esperienza misteriosa nella misteriosa cucina di un alchimista “

Uno dei maggiori rappresentanti dell’Arte astratta era affascinato dalla relazione tra suoni e colori. Fin da piccolo aveva studiato pianoforte,ma fu dopo aver assistito al Lohengrin di Wagner che fece della musica una guida alla propria concezione dell’arte.D’altra parte Wagner considerava poesia musica pittura un unicum espressivo.Kandinsky pensava che dipingere fosse un arte molto simile alla musica e quindi capace di trasmettere emozioni in maniera astratta  senza rappresentare la realtà.Nelle sue opere partiva sempre dalla realtà per poi allontanarsene e le sue figure si facevano via via più evanescenti diventando macchie colorate.L’incontro con un altro grande come Shoenberg lo rese ancora più consapevole delle sue idee. Lo sentiva affine per la sua ricerca di nuove forme di espressione musicale libere dalle regole del passato.Ebbero un proficuo rapporto epistolare nel quale scambiavano impressioni e il risultato delle proprie ricerche..In una lettera Shoenberg  dichiara qualcosa che fa comprendere il senso della sua arte e quella di Kandinsky;” L’arte appartiene all’inconscio.L’artista deve esprimere se stesso.Non la sua intelligenza ,le proprie conoscenze,le sue abilità,ma ciò che è innato ed istintivo.”

Kandinsky  associava i colori ai suoni e agli strumenti che secondo lui li richiamavano:

Il blu ,colore della purezza,della profondità e della quiete può essere paragonato al suono del violoncello o del contrabbasso.Il Rosso,riconducibile al calore,all’energia e alla vitalità può essere paragonato al suono martellante del tamburo.Il giallo,riconducibile al dinamismo,al calore spirituale può essere paragonato al suono squillante della tromba.Il verde,in assoluto il pià calmo,colore della tranquillità e dell’equilibrio,può essere paragonato al suono lieve del violino.L’arancione,esprime sicurezza,salute e serietà,può essere paragonato al suono di una viola.Il nero e il bianco sono paragonati alle pause:il nero a quella finale,il bianco alle pause in generale.

 

 

 

 

3 pensieri riguardo “Kandinsky,i colori del suono……

    1. Grazie per la segnalazione.è da un po’ che volevo guardarlo e ho sempre rimandato,lo farò.Ho dato un occhiata al tuo blog e…..sei un vero cinefilo: allora non so se hai visto questo film delizioso,uno spasso : FUNERAL PARTY con Mattew Mc Fayden (quello di orgoglio e Pregiudizio) 🙂

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      1. Sono sempre alla ricerca di film che fanno scompisciare, quindi Funeral party entra trionfalmente nella mia watchlist! 🙂 E ricambio i tuoi complimenti: anche il tuo blog spacca, infatti mi sono iscritto. Grazie a te per la risposta! 🙂

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