La libreria della Rue Charras……

Spesso mi capita di acquistare un libro facendomi attirare dal titolo accattivante.Credo che sia un fenomeno comune tra chi legge.:) E la maggior parte delle volte risultano essere i romanzi migliori. E’ il caso di questo lavoro.

Algeri,oggi.Ryad,svogliato studente parigino ha un compito ingrato: svuotare e chiudere la Libreria  ” Les Vraies Richesses ” .Questo piccolo negozio nasconde la storia di un ragazzo, Edmond Charlot,e del suo sogno,quello di aprire una Libreria-Biblioteca-Casa Editrice che pubblichi le opere di scrittori delle due parti del Mediterraneo: Algeri e Parigi,senza distinzione di Nazionalità Lingua e Religione.Questo angolo di mondo diventerà la frequentazione preferita di scrittori come Camus,S. Exupery ,Gide.Charlot fu artefice ,quasi inconsapevole,della pubblicazione della migliore Letteratura del Novecento.

La storia si svolge tra passato e presente e Kaouther Adimi, l’autrice,ci porta con semplicità e raffinatezza attraverso i vicoli di un Algeri dilaniata dalla lotta per l’indipendenza dalla Francia.

 

 

 

Clara Wieck e le altre…….

So che quello che sto per dire è ripetitivo,ma purtroppo la storia dell’Arte, della Musica e della Letteratura non sfuggono al fatto che per lungo tempo( e aggiungo tutt’oggi) siano stati appannaggio del mondo maschile,non perché le donne non fossero ricche di talento ma perché non era consentito loro di esprimerlo pubblicamente.Dal momento che credo che la libertà di espressione sia una ricchezza e non un pericolo mi piace che questo mio blog possa ricordarle e dare loro vita.

 

La mia immaginazione non può figurarsi una felicità più bella di continuare a vivere per l’Arte “.

Questo nome sicuramente a molti non dice niente,ma se aggiungo Clara Wieck Schumann la maggior parte dirà: ah,la moglie del compositore Robert Schumann!Eppure questa donna è stata molto di più:oltre ad essere una compositrice raffinata,ancor prima del suo incontro con il marito ,è stata tra i primi pianisti a eseguire i concerti a memoria senza utilizzare gli spartiti,a proporre interpretazioni e variazioni sul tema di altri compositori e a inserire quasi sempre,nei suoi programmi,un brano da lei composto.Dopo la morte di Schumann ( in un manicomio) ha viaggiato in lungo e in largo per l’Europa per promuovere le composizioni del marito che deve a lei gran parte della sua fama.A sostenerla nei momenti difficili della malattia del marito e dopo ,nei suoi faticosi viaggi,l’allievo più talentuoso del marito: Johannes Brahms al quale sarà legata per tutta la vita da una tenera amicizia.Si sono fatte molte illazioni su una loro presunta storia d’amore, non è però mai stata confermata.Ma questo stralcio di una lettera del compositore a Clara mostra quanto affetto avesse per questa donna:

” Penso qui a te troppo spesso e devo necessariamente mandarti un saluto.La Primavera più bella la vivo qui,per la prima volta in Italia.A te non devo dire come e cosa si sente.Vorrei che tu fossi qui con me.Vorrei che tu potessi avere altrettanta energia per questo immenso godimento,quanto ne hai per la tua arte.Desidero per i tuoi occhi e per il tuo cuore la stessa beatitudine che provo qui “

Nei suoi ultimi anni di vita fu costretta su una sedia a rotelle e divenne quasi completamente sorda.la sua storia appassionò diversi storici della musica e scrittori.

Nel 1947  l’attrice Katharine Hepburn interpretò il suo ruol nel film ” CANTO D’AMORE” ispirato alla sua storia d’amore con Robert Schumann che contribuì a farla conoscere ad un pubblico più ampio.

Ho ascoltato diverse sue composizioni : in questo video una bella selezione :

 

E cosa dire di donne come Fanny Mendelssohn, Germaine Tailleferre,Amy Beach, Maria Szymanovska,Lily Boulanger,Ljubica Maric e ultima,ma non ultima Anna Maria Mozart (Nannerl)…..ne parlerò in altri post.