The words……

Per me un film interessante con uno straordinario Jeremy Irons.

La difficoltà,  di un giovane, di scrivere e la sua  lotta per emergere in un mondo,quello dell’Editoria, davvero competitivo. Sabato scorso abbiamo fatto una visita alla Fiera del libro di Firenze.Parlando con un piccolo editore è venuto fuori che riceve in media 500 manoscritti l’anno. In tre anni ha selezionato più di 1500 testi ; ne ha pubblicato soltanto uno.

Pensavo  a quanto bisogno c’è di raccontarsi , di raccontare e di leggere,,in un mondo così sordo ai problemi e al dolore dei singoli.

C’è una frase che mi piace molto : ” Leggiamo per sapere che non siamo soli”

E’ così ?………..

Libri sospesi….

Ieri sono entrata in una Libreria  e ho acquistato ” Seta” di Alessandro Baricco,poi ho chiesto alla commessa di metterlo da parte e regalarlo al primo/a cliente che fosse entrato/a dopo di me e lui/Lei dovranno fare altrettanto. Mi ha fatto un bellissimo sorriso,non le deve capitare spesso una cosa del genere.L’idea non è mia,l’ho trovata in  un articolo qui su  Internet che parlava di come, questo piccolo stratagemma,sia spesso molto utile  per invogliare le persone a leggere e per sostenere le Librerie,soprattuto quelle piccole e indipendenti.

Se vi capita fatelo,non importa comperare libri costosi ,ma solo quelli che a voi hanno dato molto e condividerli.Non è  intrigante il fatto di non sapere chi sarà la persona che riceverà il volume, quali siano i suoi sogni i suoi dolori le sue ambizioni…..insomma il suo mondo ?.Un filo sottile che lega persone che amano leggere………

 

 

 

 

 

 

Chet……

” Un grande poeta,istintivo e fragile,che suonava e cantava come un angelo,senza conoscere la musica, da puro autodidatta di talento.”

Così era Chet Baker e molti ebbero la fortuna di sentirlo suonare.Una notizia letta sul suo conto mi ha fatta sognare.Nel 1960 il musicista si trovava in Versilia per uno spettacolo e fu trovato in possesso di una notevole quantità di droga.Per questo fu arrestato e scontò la pena nel carcere di S.Giorgio a Lucca che si trova a ridosso delle bellissime mura.

Eccezionalmente gli fu dato il permesso di suonare la tromba e ogni giorno,sulla passeggiata delle mura si radunava una piccola folla ad ascoltare la sua musica.

Sono sicura che  ci sarei stata anch’io ,se solo avessi avuto l’età giusta 🙂

IL suo modo di suonare la tromba era unico: tenero,dolente,struggente; quando lo ascolto i problemi svaniscono,la sua musica è una cura per l’anima che torna a respirare.

Pianoforte….

A 14anni  cambiai casa. I miei l’avevano costruita su una bella collina a due passi dal centro della mia città ( Montecatini Terme). Non c’erano praticamente altre abitazioni nei dintorni tranne una che confinava con la nostra,una graziosa villetta a mattoni rossi  con le finestre bianche che ho amato dal primo momento.Dentro una famiglia con due figlie all’incirca della mia età.E’ da allora che la musica è entrata nella mia vita.Entrambe suonavano il Piano e non ci misi molto ad iniziare a prendere lezioni insieme a loro.

Tra alti e bassi si può dire che ho  suonato il piano per molti anni,però senza grande impegno,per poi abbandonarlo nel dimenticatoio. E ora….di nuovo la scintilla,oggi

riprendo: la mia prima lezione alle 11.Credevo di aver dimenticato tutto e invece ieri,

mettendo le mani sullo strumento ho scoperto che le note venivano da sole con una certa facilità. Insomma ,questo amore non vuole andare via…..

 

 

 

AUTUNNO…….

E’ ancora buio fuori e io sono già sveglia da due ore. Mi sono affacciata alla finestra e ho visto i primi goccioloni di pioggia cadere ; si intravedono attraverso la luce dei lampioni.L’Estate è davvero finita; e dire che di solito la odiavo,per via del caldo soffocante,del sudore che appiccica i vestiti e invece quest’anno l’ho riscoperta.Eppure non ho fatto niente di speciale,solo qualche giornata al mare  o  a passeggio in bicicletta sulle mura di Lucca,città che adoro e che dista da casa mia appena 20 minuti. Ma ho ancora dentro i profumi e i colori che mi hanno dato sollievo e fatta sentire….si può dire serena? Per la prima volta in tanti anni avrei voluto che non finisse mai.

Non sono però una persona nostalgica e allora mi preparo per il meglio che questa stagione può dare : plaid caldi, letture davanti al camino, cioccolata calda e caldarroste agli angoli delle strade .

Ascolta…….

con un fruscio secco e lieve

simile a scalpiccio di fantasmi che passano,

le foglie accartocciate dal gelo  si staccano dagli alberi

e cadono. ( A. Craspey )